Da circa due mesi sono il felice affidatario di Margot, una splendida Labrador femmina donata dal Club Rotari di Padova e addestrata dalla Scuola Triveneta Cani Guida di Selvazzano in collaborazione col Campo Nord.

Viaggio molto per lavoro e la Scuola è stata molto disponibile nel tenere presente, per quanto possibile, i miei impegni. La procedura per avere un cane guida, come si sa, è piuttosto lunga e richiede diversi passaggi.
In retrospettiva, ho capito la mole incredibile di lavoro che va non solo nell’addestrare e preparare il cane, ma anche nell’azzeccare la giusta combinazione di temperamento e personalità con il non vedente. Direi che Margot, è il cane giusto per me. Dopo solo poche settimane assieme ha affrontato il suo primo volo intercontinentale. In Aeroporto e sull’aereo ha attirato un bel po’ di curiosità e di carezze di soppiatto.
Infatti, come ci è stato più volte ricordato durante il corso, uno dei problemi di avere un cane cosi bello e ben educato è che tutti vogliono coccolarselo. Comunque, una volta arrivati in cabina Margot si è stesa ai miei piedi e per dieci ore si è mossa solo per trovarsi una posizione più’ comoda e stiracchiarsi un po’.
Veramente eccezionale!!! Ogni giorno scopro abilità di Margot, cose che capisce o che è capace di fare e che non mi aspettavo. Ad esempio, anche quando non è in guida tende a seguirmi passo passo e cerca di allertarmi quando vede una situazione di potenziale pericolo: gradini, cancelli aperti etc.

Non so se sia come dice Marco che “il cane ti guida perché ti vuole bene” o se, da brava Veneta, non riesce proprio a “staccare”. Questa esperienza mi ha aperto gli occhi sul mondo che ruota attorno a un cane guida. Marina ed Alberto, nonostante i loro impegni di lavoro e il loro ruolo di nonni, riescono a gestire la burocrazia, organizzazione e le immancabili piccole complicazioni col sorriso e umorismo di chi sa di avere tanto da dare ed è felice di darlo agli altri. Marco è un insegnante eccezionale sia per i cani che per le persone grazie alla sua passione, esperienza e conoscenza enciclopedica sui cani. Durante il corso lui e il suo team (Damiano e Nicole) fanno non solo da addestratori di cani ma anche da balie, da guide turistiche, da supporto psicologico etc.

Durante le esperienze a Venezia e sulle mura di Cittadella hanno veramente spinto noi e i nostri cani al limite. Inoltre alla sera i volontari della scuola hanno dedicato le serate a noi corsisti per prenderci all’albergo e portarci a cenare; persone squisite con le quali è stato un piacere conversare. Durante il corso ho avuto l’opportunità di conoscere Andrea (il collega di corso che ha ricevuto Chantal) con cui abbiamo un numero sorprendente di cose in comune e con cui rimarremo di certo in contatto, un pensiero va inoltre alla famiglie affidatarie, il cui lavoro “nell’ombra” si traduce poi in un cane che, essendo stato amato, è pronto ad amare ed aiutare. Posso solo immaginare quanto duro sia stato separarsi da una cagnolina come Margot.

Lorenzo Dalvit